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Regione Lazio: il centrodestra boccia la sicurezza dei pendolari. Respinti gli atti sulle fermate Cotral
Regione Lazio: il centrodestra boccia la sicurezza dei pendolari. Respinti gli atti sulle fermate Cotral
Nel corso della seduta del Consiglio Regionale del Lazio del 14 gennaio 2025, la maggioranza di centrodestra che sostiene il presidente Rocca ha respinto l’O.d.G. relativo alla realizzazione, di un piano straordinario per la messa in sicurezza e riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico extraurbano Cotral su tutto il territorio regionale.
Una bocciatura politicamente inaccettabile, che certifica ancora una volta la distanza della Regione Lazio dai problemi reali dei cittadini. Migliaia di pendolari, studenti e lavoratori continueranno ad attendere gli autobus in fermate insicure, prive di protezione, illuminazione e segnaletica, esposti a rischi quotidiani che potevano e dovevano essere evitati.
Non si trattava di provvedimenti ideologici, ma di atti di buonsenso, nati dalle segnalazioni dei territori, dalle richieste dei cittadini, delle associazioni di categoria e dei sindacati, che A.p.A., ha portato all’attenzione, del Consigliere Marotta. Ma il centrodestra ha scelto deliberatamente di ignorarli, dimostrando che la propaganda sulla “centralità del Consiglio regionale” è solo uno slogan vuoto.
In una nota, il Capogruppo di Sinistra Civica Ecologista della Regione Lazio, Claudio Marotta, ha dichiarato:
«Dopo aver proclamato a parole la ‘centralità’ del Consiglio regionale, la maggioranza di centrodestra che sostiene il presidente Rocca ne svuota sistematicamente il ruolo nei fatti, rifiutando ogni confronto nel merito. Vengono bocciati ordini del giorno che non avevano alcun carattere ideologico, ma che raccoglievano istanze reali provenienti dai territori, dai cittadini, dalle associazioni di categoria e dai sindacati. È una chiusura politica arrogante, che si riproduce anche a livello locale, dove il centrodestra dimostra la stessa incapacità di ascolto e la stessa indisponibilità alla condivisione su temi che riguardano diritti fondamentali come la sicurezza e la mobilità pubblica».
Alternativa per Anzio considera questa scelta una precisa assunzione di responsabilità politica da parte del centrodestra regionale, ma sopratutto del centrodestra locale, che esprime consiglieri nella maggioranza di governo in regione, i quali in questo frangente hanno ignorato completamente, la pericolosità del servizio di trasporto pubblico sul territorio, dove ricordiamo il 9 maggio 2015 due ragazzi furono travolti alla fermata Cotral sulla Nettunense.
Chi governa in regione ha deciso di voltare le spalle ai pendolari, preferendo la disciplina di maggioranza all’interesse pubblico.
Ci auspichiamo che il CDX di Anzio, si spenda di più con i suoi consiglieri regionali, sulla sicurezza dei cittadini, invece di fomentare campagne denigratorie sulla maggioranza del Sindaco Aurelio Lo Fazio.
Non accetteremo che la sicurezza e la dignità del trasporto pubblico vengano sacrificate per logiche di potere.
Continueremo a denunciare questa gestione autoreferenziale e a sostenere, dentro e fuori le istituzioni, le battaglie dei cittadini che chiedono servizi pubblici sicuri, accessibili e rispettosi.
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