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Approvazione Regolamento Impianti Sportivi Anzio

Approvazione Regolamento Impianti Sportivi Anzio

Alternativa per Anzio esprime grande soddisfazione per l’approvazione, avvenuta il 31 marzo 2026 in Consiglio Comunale, del nuovo regolamento sugli impianti sportivi comunali.
Un risultato importante, frutto di un lavoro approfondito svolto in Commissione, dove maggioranza e opposizione si sono confrontate a lungo per migliorare il provvedimento e renderlo più aderente alle esigenze della città.

Le Commissioni rappresentano infatti il cuore del lavoro amministrativo: è lì che gli atti vengono costruiti e affinati.

In questo caso, sono state necessarie cinque sedute della Commissione Sport, affiancate da ulteriori incontri congiunti con la Commissione Patrimonio, a conferma della complessità della materia e della rilevanza dei beni pubblici coinvolti.
Il regolamento introduce elementi significativi di chiarezza e innovazione: disciplina in modo organico le tipologie di impianti, i criteri di utilizzo, i soggetti destinatari e le modalità di gestione, distinguendo tra strutture a rilevanza economica e non.
Particolarmente rilevante è il sistema di aggiudicazione, che valorizza la qualità dei progetti, il livello dell’offerta sportiva, la qualificazione del personale, l’attenzione al territorio
e alle fasce più fragili, insieme a politiche tariffarie accessibili.
Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale, con misure orientate all’efficientamento energetico, all’uso di fonti rinnovabili e alla promozione di impianti fotovoltaici, anche attraverso comunità energetiche, con l’obiettivo di ridurre i costi e l’impatto ambientale.
Fondamentale il tema della trasparenza: l’obbligo di presentazione dei bilanci da parte dei gestori consente al Comune di verificare la correttezza della gestione e garantire un uso responsabile delle risorse pubbliche.
Un ulteriore aspetto che riteniamo fondamentale è il richiamo ai principi di legalità e trasparenza anche alla luce dei protocolli antimafia sottoscritti tra il Ministero dell’Interno, le Leghe calcio e la FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio) e delle indicazioni emerse in sede di Commissione parlamentare antimafia, che negli anni ha evidenziato i rischi concreti di infiltrazione nel mondo dello sport e, in particolare, nelle società calcistiche, talvolta legate anche a dinamiche di consenso sociale ed elettorale. In questo senso, il regolamento rappresenta uno strumento concreto di prevenzione, rafforzando controlli, criteri e responsabilità nella gestione degli impianti.
Il percorso in Commissione è stato lungo e a tratti acceso. Sorprende però che, dopo tanta partecipazione, la minoranza sia arrivata a proporre il ritiro del regolamento: un finale quantomeno curioso.
Alternativa per Anzio continuerà a lavorare affinché partecipazione, trasparenza, qualità, legalità e sostenibilità restino al centro dell’azione amministrativa.