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Sicurezza ferroviaria, esplosione sistema antincendio sul treno 12573

 

Sicurezza ferroviaria, esplosione sistema antincendio sul treno 12573, Alternativa per Anzio: "Ringrazia Il

Consigliere Regionale Claudio Marotta per l’interrogazione presentata in regione Lazio. Ora la Regione

Lazio pretenda verifiche immediate su tutta la flotta"

Alternativa per Anzio esprime il pieno sostegno all'interrogazione presentata dal Consigliere regionale

Claudio Marotta in merito al grave incidente verificatosi il 18 luglio scorso presso la stazione di Maccarese,

dove l'esplosione della bombola dell'impianto antincendio installata sulla locomotiva di coda del treno

regionale n. 12573 ha messo seriamente a rischio la sicurezza del personale ferroviario e dei passeggeri.

Alternativa per Anzio è venuta a conoscenza dell'accaduto nelle ore immediatamente successive

all'incidente attraverso proprie fonti e ha immediatamente compreso la straordinaria gravità dell'episodio.

Per tale ragione ha rappresentato con urgenza la vicenda al Consigliere regionale Claudio Marotta,

evidenziando come l'esplosione di una bombola dell'impianto antincendio su un convoglio ferroviario

costituisse un fatto di eccezionale rilevanza sotto il profilo della sicurezza pubblica e non un semplice guasto

tecnico. Il Consigliere Marotta, resosi conto della potenziale portata dell'accaduto e delle possibili

conseguenze che un evento analogo avrebbe potuto provocare durante la marcia del treno, ha ritenuto

improcrastinabile investire immediatamente della questione il Presidente della Regione Lazio Francesco

Rocca e l'Assessore regionale ai Trasporti, presentando una specifica interrogazione per chiedere

l'accertamento delle responsabilità, verifiche straordinarie sull'intera flotta regionale e l'adozione di tutte le

misure necessarie a garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale ferroviario.

Si tratta di un episodio che non può essere archiviato come un semplice inconveniente tecnico. Le

locomotive E.464 e le carrozze Vivalto costituiscono da oltre vent'anni l'ossatura del trasporto ferroviario

regionale e vengono utilizzate quotidianamente da decine di migliaia di pendolari, compresi quelli della

linea FL8 Roma-Nettuno. Proprio per questo è indispensabile fare piena luce sulle cause dell'accaduto e

verificare immediatamente le condizioni di sicurezza dell'intero materiale rotabile.

L'interrogazione del Consigliere Marotta pone domande precise alla Regione Lazio: conoscere le cause

dell'esplosione, verificare se sia stata attivata un'indagine da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza

delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, disporre controlli straordinari sull'intera flotta

delle locomotive E.464 e delle carrozze Vivalto dotate dello stesso sistema antincendio e adottare ogni

misura necessaria a tutela dei lavoratori e dei viaggiatori.

Come Alternativa per Anzio riteniamo che questo episodio debba rappresentare un campanello d'allarme

per l'intero sistema ferroviario regionale. Se un'esplosione di questo tipo fosse avvenuta mentre il convoglio

era in piena corsa e non durante la sosta in stazione, le conseguenze avrebbero potuto essere drammatiche,

coinvolgendo anche altri treni in transito, compresi convogli passeggeri e merci, anche con trasporto di

sostanze pericolose, con il concreto rischio di determinare un disastro ferroviario di gravissime proporzioni.

Per questo chiediamo alla Regione Lazio di non limitarsi ad attendere l'esito delle indagini, ma di esercitare

pienamente il proprio ruolo di ente affidante del servizio ferroviario regionale, pretendendo da Trenitalia

verifiche immediate e straordinarie su tutti i convogli interessati, la massima trasparenza sulle cause

dell'incidente e un'informazione puntuale ai pendolari.

La sicurezza non può essere oggetto di risparmi, rinvii o sottovalutazioni. I cittadini che ogni giorno utilizzano

i treni regionali hanno diritto a viaggiare su mezzi pienamente sicuri e costantemente controllati. Su questo

tema non possono esistere esitazioni né ambiguità.

Alternativa per Anzio continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, sostenendo ogni

iniziativa istituzionale finalizzata a garantire la sicurezza del servizio ferroviario e la tutela dei pendolari del

nostro territorio.

Anzio il 23/07/2026